
Di seguito una sintesi della dichiarazione di voto contraria del M5S per bocca del nostro portavoce comunale Fabio Rossi (potete leggerla integralmente qui).
ENTRATE INVEROSIMILI E “CASSA” DISCUTIBILE
Le entrate inverosimili preventivate ad agosto 2015 ora vengono alla luce come le entrate Tasi, le entrate per nuovi allacci, per il taglio ordinario dei boschi o i proventi da concessioni dei loculi cimiteriali. Sulla questione ricordiamo che aspettiamo ancora delle risposte all’interrogazione di quasi un anno fa e agli accessi atti effettuati nei mesi successivi.

E che dire del Piano Parcheggi che ha portato nelle casse del Comune quasi 80mila € senza agevolare in nessun modo il residente tuscanese né tantomeno il turista che viene a visitare la nostra splendida cittadina? Eppure basterebbe destinare una piccolissima parte di quell’entrata per installare sul territorio gli appositi distributori di ticket parcheggio e assicurare maggiori diritti ai residenti del centro storico che riscontrano molteplici problemi di parcheggio quando tornano alla sera da lavoro.
TAGLIO AI SERVIZI E NON AGLI SPRECHI
Nel previsionale una parte importante di critica la ebbe il taglio imponente al settore sociale. Tagli che a consuntivo si dimostrano ancora più forti che mai:
- Più di 25mila € agli anziani;
- Più di 7mila € sul mantenimento minori;
- Circa 15mila € sui portatori di handicap e indigenti inabili
Per non parlare del fatto che l’unico “risparmio” generato nella gestione dei servizi sociali è stato quello che ha portato alla soppressione di un servizio comunale: il trasporto emodializzati. Non ci risulta che tale servizio sia stato riattivato né tantomeno ci risulta un sufficiente utilizzo del mezzo comunale destinato alla CRI a tal scopo.
Di contro abbiamo settori di apparente sperpero di denaro pubblico rispetto agli anni precedenti. Basti vedere gli aumenti seguenti:
- + 27% spese per servizi informatici servizi finanziari
- + 74% spese servizi informatici Ufficio Tributi
- + 810% compensi dovuti per accertamenti e riscossioni
- + 149% spese postali
- + 17% utenze pubblica illuminazione
- + 51% manutenzione impianti elettrici
GLI SVANTAGGI DELLE POCHE SCELTE INTRAPRESE
Passiamo ora alle poche le scelte di discontinuità o di cambiamento intrapresi in questi ormai 2 anni di amministrazione criticate già ad agosto 2015.

E che dire della lotta all’evasione tributaria? Le previsioni fatte l’anno scorso sono state totalmente disattese e la questione viene stigmatizzata anche dallo stesso revisore dei conti.
In particolare il fatto che le percentuali di riscossioni sono molto basse (24% sull’Imu e 23% sulla Tasi e la Tari) e ciò genera un potenziale pericolo di ricorso alla prescrizione. Viene evidenziata in modo perentorio anche l’inefficacia dell’affidamento in concessione alla Assoservizi a tal punto da ipotizzare la risoluzione del contratto visto che ad oggi vi è un mancato versamento nelle casse comunali di 17mila euro evidenziato anche dal Revisore.
Di seguito le riprese della seduta effettuate dal M5S:
Di seguito le riprese della seduta effettuate dal M5S: