Fonte: Corriere di Viterbo

“L’amministrazione comunale ancora una volta dimostra di non conoscere neanche l’ABC del buon governo e della trasparenza. I cittadini – afferma Regino Brachetti – sono stati invitati a partecipare ad alcune iniziative di solidarietà, come la raccolta di fondi nei locali pubblici e le cene in piazza, per uno scopo molto chiaro: mandare fondi ai paesi che hanno subito il dramma del violento terremoto dello scorso mese di agosto nel centro Italia. Anzi per essere più chiari è stata pubblicizzata “Un’Amatriciana per Amatrice”.

Per questo scopo i cittadini hanno contribuito e questa volontà andava semplicemente rispettata. Voglio chiarire che non ho niente da ridire sulla validità del progetto presentato dagli amici del Masci, per la realizzazione a Tuscania di un soggiorno per i ragazzi di Amatrice nella prossima estate, si tratta di una bella iniziativa che va sostenuta, magari con altre iniziative e con il coinvolgimento dei cittadini e delle imprese che operano a Tuscania”.