Fonte: M5S Tuscania
I soldi dallo Stato sono arrivati come diceva il M5S durante il bilancio di previsione 2015. Come verranno spesi questi soldi?


Ora, a distanza di 7 mesi, è giusto che la cittadinanza di Tuscania sappia che quei soldi non solo sono arrivati nei tempi che noi del M5S avevamo previsto, ma che addirittura le entrate da trasferimenti statali sono notevolmente aumentate. Infatti, come potete vedere dalla tabella qui accanto, nel mese di dicembre 2015 sono entrati dallo Stato più di 700.000 euro. In questa cifra possiamo chiaramente trovare anche il fondo Imu-Tasi al quale facevamo riferimento ad agosto 2015.
Ma c’è di più, pochi giorni fa (18/02/2016) sono stati erogati ulteriori 120mila euro per quanto riguarda gli arretrati 2014. Tutto questo sta a dimostrare la ormai pressoché chiara non conoscenza, da parte dell’attuale maggioranza, della macchina amministrativa e burocratica di un ente locale, oltre alla totale assenza di lungimiranza politica. Ora ci aspettiamo di sapere come verranno utilizzati tutti questi soldi fino all’ultimo centesimo visto che, in tempi di crisi, si sono fatte scelte di bilancio scellerate.
Sullo sfondo di questa vicenda, infatti, resta ciò che denunciammo ad agosto: uno dei livelli di tassazione più alti della Provincia, tagli assurdi al sociale e manovre schizofreniche nei confronti dei dipendenti del Consorzio TSPA, servizi comunali non più erogati ed esternalizzati come il trasporto dializzati, le colonie estive ed il teatro comunale, depotenziamento dello scuolabus e di punti nevralgici per il nostro tessuto culturale e sociale, come la biblioteca comunale e il centro aggregativo giovanile, la chiusura della fontanella di P.le Bersaglieri, unica fonte di approvvigionamento idrico potabile. Per di più si è cercato di racimolare dalle tasche dei tuscanesi ogni euro possibile con lo strumento dello scout e dei suoi sistemi alquanto discutibili di sicurezza sul territorio, o con lo strampalato piano parcheggi cambiato e ricambiato più volte per limitare le lamentele di cittadini vessati, o ancora con il metodo del ricatto psicologico utilizzato con le concessioni dei loculi cimiteriali.
Tutte azioni che hanno visto proteste dei tuscanesi, azioni del nostro gruppo in Comune e pochissime risposte da parte della giunta Bartolacci. Ci piacerebbe conoscere le vere giustificazioni di tale comportamento perpetrato da ormai quasi due anni: non assumersi le proprie responsabilità politiche e dare ancora una volta la colpa ai tecnici comunali non ci sembra intellettualmente onesto e rispettoso dei cittadini contribuenti. Questa maggioranza non può più continuare con questo becero scaricabarile vecchio stile.