
Dopo la vittoria sofferta contro Potenza Picena la squadra di Tofoli era chiamata a tirare fuori qualcosa di più di quel che s'era visto, ma non è riuscita a sfruttare appieno il fattore casalingo e incassa due punti che vista la partita sono più che guadagnati e consentono di tenere a distanza le inseguitrici per il terzo posto, prime tra tutti la strabiliante Reggio Emilia dell'ex Silva e il Civita Castellana che impegnata sul campo di Siena si porta a casa i tre punti vincendo 3-1. C'è da dire che il Club Italia è un avversario scomodissimo, con i ragazzi di Totire che seppur non abbiano giocato la loro miglior partita, sono sempre molto fastidiosi specialmente in primo tempo e a muro, e Monopoli e compagni hanno dovuto faticare non poco per tenere a galla la partita. Super Mrdak mattatore della partita, (35 punti per lui) poco coadiuvato questa sera dall'ucraino Shavrak, vittima di un infortunio al ginocchio patito in settimana che non gli ha consentito di allenarsi al meglio. Ottimo come sempre Monopoli e prova di sostanza in seconda linea per il capitano Ottaviani e il libero Bonami. Discreta prova dei centrali Calonico ed Esposito con un buon lavoro di contenimento a muro.

Totire risponde con Zoppellari al palleggio ed Argenta opposto; Di Martino e Galassi al centro con Masciarelli e Zonca di banda. Piccinelli libero
La squadra di Tuscania parte benissimo e Monopoli riesce a mascherare bene il gioco tanto che i centraloni azzurri faticano a seguire il suo gioco. Mrdak subito in mostra sia in battuta che in attacco, con i suoi compagni che non si fanno pregare e mettono in difficoltà la ricezione di Piccinelli e Margutti obbligando Zoppellari ad appoggiarsi su Argenta che fatica a carburare e non riesce e mettere giù palloni punto, sporcati come sono dal muro di Calonico ed Esposito. Ottaviani riceve e e attacca da campione (la ricezione tuscanese si attesterà ad uno splendido 79% di positività), Totire chiama tutti i suoi time out ma Tuscania è troppo in palla e vince in scioltezza 25-17



Quarto set con Tuscania che invece di darsi una scossa, ringraziare la sorte e mettersi a giocare bene si spegne definitivamente. Paolo Tofoli è una belva, chiama due tempi che ammutoliscono il palazzetto tanto sono veementi ma la squadra risponde poco e continua a sbagliare. Dentro di nuovo Mazzon su Shavrak (che era rientrato a fine set precedente) e Vitangeli su Esposito, e gli innesti si dannano l'anima, con Vitangeli che stampa anche un bel muro a Zoppellari, ma ormai il Club Italia veleggia sulle ali dell'entusiasmo e il 25-20 finale va anche di lusso alla compagine della Tuscia.
Nel tie break tutto daccapo con Tuscania e con le mani di Monopoli che si affidano praticamente al solo Mrdak. I maremmani faticano come matti ma stavolta gli azzurrini gli vengono in aiuto e forse complice la giovane età pensano bene di sbagliare ben 3 battute quasi consecutive che tengono a galla i gialloblù. Parità più o meno sempre in parità con pochi sprazzi di due squadre che adesso appaiono stanche e confuse. Monopoli, Calonico ed Esposito tengono bene mentre gli altri cominciano a faticare davvero. Shavrak è stanchissimo e Ottaviani cerca di fare del suo meglio in ricezione e difesa aiutato dal sempre ottimo Bonami, mollando però un po' in attacco,. Mrdak è una furia e inanella anche una bella serie di servizi che alla fine pesano come macigni. La vittoria numero 15 è incamerata, con molte difficoltà ma con la consapevolezza che la settimana dei passione è appena iniziata e non c'è quasi tempo di riposare, mercoledì notte si gioca nella splendida cornice di Siena contro i leoni di una Emma Villas sofferente, ma che come tali possono sempre far male.
Uffico Stampa Tuscania Volley - Angelo Murri
foto Murri