Oggi associazioni e Comuni di Tuscania e Tarquinia otterranno le carte
Dubbi sulla conformità del progetto rispetto alla prima ipotesi del 2011
Fonte: ViterboNews24

La vicenda, come è noto, riguarda la proposta della società Windamanagement Tuscania-Tarquinia S.r.l. di realizzare un parco eolico tra Montebello e la Roccaccia, tra Tarquinia e Tuscania, con 17 torri alte 185 metri. Un progetto rimodulato nel 2015, dato che nelle intenzioni dell'azienda le pale che avrebbero dovuto essere istallate inizialmente erano 37. Un impatto non indifferente su una porzione di territorio non densamente antropizzato ma comunque ad altissima vocazione agricola e agrituristica. Tanto che proprio ieri anche il direttore della Coldiretti di Viterbo, Alberto Frau, ha espresso la ferma contrarietà dell'ipotesi eolico in quell'area.
Associazioni e Comuni interessati, dunque, vogliono vederci chiaro prima del 16 maggio, data della seconda riunione della conferenza dei servizi, che avrebbe dovuto tenersi oggi in realtà ma che è stata spostata proprio per permettere ad amministratori e cittadini di conoscere le carte. Il nodo della questione, secondo coloro che hanno presentato istanza di accesso agli atti, starebbe tutto nella conformità del progetto presentato dalla ditta Windmanagement Tuscania-Tarquinia S.r.l. nel 2011, quello da 37 torri: se c'è stata una variante sostanziale rispetto alla prima bozza di parco eolico, allora la conferenza dei servizi del 16 maggio secondo le amministrazioni coinvolte dovrebbe servire solo a chiudere un iter in piedi ormai da qualche anno. Se, invece, come sembra emergere dalle prime carte, sotto esame fra una decina di giorni ci sarà una nuova proposta della Windmanagement riveduta e corretta, allora si potrebbe chiedere anche di avviare una conferenza dei servizi nuova di zecca.
Le prime risposte dovrebbero arrivare dagli atti che verranno esaminati oggi in Provincia.