
Mi scrive un amico che mi segnala qualcosa che purtroppo già conoscevo: l’assenza della pubblicizzazione di Tuscania nei vari contesti turistici. Nonostante la nostra cittadina sia un importante centro etrusco-medievale, una città completamente ricostruita dopo il terremoto del 1971, di una bellezza che pochi possono vantare, in Italia e all’estero è poco conosciuta.
Ecco il testo del messaggio che mi ha inviato l’amico Massimo:


“Appena si è insediata questa amministrazione (nel 2014), ho consegnato al Sindaco e all’assessore alla cultura, un decalogo di proposte ed eventi da realizzare per incentivare e promuovere il turismo a Tuscania, delle proposte che sono frutto di studio mio e di due signore amanti della nostra città. Sono passati quasi due anni da questo insediamento, ma le nostre proposte sono rimaste lettera morta. Ti voglio dare - rivolgendosi a me - il documento e voglio che lo pubblichi su Toscanella, affinché i tuscanesi lo conoscano”
Ecco la lettera consegnata a suo tempo al Sindaco e all’assessore alla cultura:


Non voglio puntare il dito contro questa amministrazione, perché le responsabilità vengono anche dalle amministrazioni che si sono succedute negli ultimi 20/30 anni. Ricordo che i nostri siti archeologici etruschi sono visitabili raramente e previo appuntamento.
Noi abbiamo due risorse: Il Turismo e l’Agricoltura, su questo dobbiamo puntare e su questo dobbiamo usare tutte le nostre energie per rilanciare il nostro paese e ridare speranze ai nostri giovani. Purtroppo questo argomento è un argomento dimenticato anche dalle forze di opposizione, che speravo fossero un po’ più combattive.
Luigi Pica