Succede a Tuscania 2012 - Toscanella - Il portale dei tuscanesi

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* TUSCANIA: UNA FAMIGLIA CON UNA PERSONA DISABILE VIVE DA OLTRE 10 GIORNI IN UN CAMPER

Pubblicato da Luigi Pica in Articoli Toscanella · 5/2/2012 19:11:01

Sembra incredibile, ma è una storia vera. Da circa tre giorni arrivano segnalazioni via mail a Toscanella della situazione di questa famiglia che dimora con un vecchio camper in zona Quercette (lo potete vedere nella foto). Sono andato a trovarli e con le temperature che ci sono in questi giorni a Tuscania, ho trovato la famiglia in condizioni disastrose, il capofamiglia stava scaldando con una stufetta le tubature che si erano gelate. “Siamo senza acqua – mi ha detto il signore – si è gelato sia il tubo dell’acqua da bere e anche i tubi di scarico, siamo costretti a fare i nostri bisogni fisiologici, all’aria aperta”.

La loro storia: hanno ricevuto uno sfratto esecutivo che scadeva il 20 gennaio 2012, hanno riposto i loro immobili in qualche magazzino di fortuna e, non avendo trovato una casa dove abitare, il 25 gennaio hanno preso in prestito questo camper e si sono “accampati” alle Quercette. Ho chiesto loro se avevano fatto domanda per le case popolari “Siamo quasi i primi in graduatoria – mi ha detto la signora – da molto tempo aspettiamo che ci assegnino una casa, ma invano”.

Domando: “Vi siete rivolti ai Servizi Sociali?” “Sì – mi risponde il signore- ma senza successo, altrimenti non stavamo qui con queste temperature”. Domando se avevano bisogno di qualcosa, mi hanno risposto che avevano bisogno per il momento di una stufetta ad aria per scaldare le tubature ghiacciate. Mi ricordo che forse nel mio garage ne avevo una che non usavo più e gliela porto.

Io mi domando se nel 2012 debbano ancora accadere queste cose; il delegato ai Servizi Sociali invece di accalorarsi in consiglio comunale con il cervellotico Statuto del Centro Anziani, non potrebbe occuparsi di queste cose che fanno parte veramente del “Sociale” tuscanese? Il Centro Anziani di Tuscania non si poteva fare carico di aiutare questa famiglia o è troppo occupato a litigare o a pensare alle prossime elezioni e alla prossima dirigenza?

Tutte le associazioni di solidarietà di Tuscania dove sono? Possibile che non ci sia, con questi giorni di gelo, qualcuno che possa dare un rifugio a questa famiglia? Non abbiamo nemmeno più rispetto per i disabili? Non c’è un “buco” a Tuscania per togliere dalle sofferenze questa famiglia? Ma, ai tuscanesi, non è rimasto nemmeno un briciolo di carità cristiana?

Qualcuno dirà che non era a conoscenza e a questo posso credere, ma il Comune e i Servizi Sociali erano perfettamente a conoscenza di questa situazione e poco o niente hanno fatto per soccorrere chi ha bisogno.

Ancora una volta, Toscanella.it, che sembra sia diventata il “punto di ascolto” dei tuscanesi, interviene per un caso ai limiti della decenza. Voglio sperare che qualcosa si muova, ho inviato questo articolo a tutti i corrispondenti dei giornali locali nella speranza che ne se dia la più ampia diffusione. Che vergogna…!!




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