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* IL TAVOLO TECNICO SULLE PROBLEMATICHE AMBIENTALI E TUTELA DEL TERRITORIO DI TUSCANIA (QUARTA PUNTATA) di Donato A.Limone

Pubblicato da Donato Limone in Articoli Toscanella · 6/4/2012 11:59:47

Pubblicato il verbale del tavolo tecnico: il comune informa. Si passi ora alla consultazione.

Il verbale sul tavolo tecnico del 29.3.2012 è stato pubblicato in data 14 aprile 2012 sul sito del Comune di Tuscania.  Rileviamo (in modo positivo) che il verbale non solo è stato pubblicato ma è stato pubblicato in tempi  ragionevoli ed il verbale risulta completo nelle sue descrizioni.

Siamo lieti quindi che la pressione del Comitato 3T,in particolare (che in modo sistematico – da novembre ad oggi - ha richiamato l’attenzione della Amministrazione e dei cittadini sulle problematiche oggetto del tavolo tecnico), ma anche di esponenti della maggioranza,  di altre associazioni, del PD, delle opposizioni, abbia sortito un esito positivo e concreto.

Il Comune informa attraverso lo strumento ufficiale della pubblicità legale:il sito. Ci auguriamo che per il futuro (da subito) il Comune informi sempre i cittadini su tutto (legge 150/2000). Ma ci auguriamo (come è avvenuto per il tavolo tecnico) che il Comune consulti i cittadini sistematicamente non solo sulle questioni ambientali ma su tutto così come stabilisce lo statuto comunale quando regolamenta le forme di partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa. E’ inutile creare "fratture" nella società civile.

Ma come abbiamo fatto nelle puntate precedenti useremo lo stesso metodo: commenteremo il testo del verbale sotto il profilo strutturale dei contenuti.
Dal verbale si rileva il nome dei partecipanti e gli enti che rappresentano: un gruppo di persone composito sotto il profilo politico, istituzionale, amministrativo ed associativo. Bene.

L’Amministrazione cambia atteggiamento: una novità importante;  ma è necessario un quadro regolatorio generale

Il Sindaco in apertura del tavolo sottolinea (giustamente) la necessità di dotarsi di uno "strumento che tuteli il territorio nei confronti degli insediamenti di impianti per l’energia alternativa; intende dare seguito alle deliberazioni consiliari 45/2009 e 22/2011….." .

Prima considerazione: abbiamo rilevato già (nelle puntate precedenti sul tavolo tecnico) la "novità" del cambio di atteggiamento dell’Amministrazione nell’ultimo mese: la presa di coscienza politico-istituzionale del problema (prima negato) della tutela del territorio rispetto alle devastazioni degli impianti per le  energie rinnovabili così come autorizzati e realizzati (e perfino non ci si è accorti della puzza). Seconda considerazione: i tavoli tecnici o le sole linee guida su aspetti particolari non permettono di attuare tutele vere ed efficaci senza un quadro regolatorio  generale sull’ambiente e che non riguardi solo le rinnovabili.

Quali sono infatti le regole che si è dato il Comune per la tutela del territorio e dell’ambiente per altri aspetti che riguardano appunto il territorio e l’ambiente (paesaggio; acque; aria; assetto strutturale; verifiche; controlli; beni culturali e turismo sostenibile; ecc.) ? Nessun quadro di regole. Senza un intervento generale (non si illuda l’Amministrazione) la situazione non solo rimarrà come è (senza tutela) ma rischia di peggiorare.

Mi auguro che non si scambi la funzione di un tavolo tecnico con la funzione normativa e regolatoria che è ben altra cosa. E soprattutto (per dirla tutta) che non ci sia la tentazione di utilizzare i tavoli tecnici per prendere tempo e per non prendere decisioni (questo ovviamente vale per le tutte le amministrazioni interessate e non solo per il Comune di Tuscania).

Quando l’assessore Pocci  afferma che la linea dell’Amministrazione è quella di chiedere alla regione e alla provincia di non autorizzare nuovi impianti eolici o fotovoltaici (affermazione positiva) ci chiediamo se questa linea è stata definita in documenti ufficiali (delibere di Consiglio e di Giunta)? E se sì quali sono queste delibere?

L’Assessore Equitani ha espresso la posizione della Provincia ma ritengo (poiché ho partecipato a tutto il recente Consiglio provinciale sulle energie rinnovabili) sia necessaria una azione più forte ed esplicita della Provincia unitamente a tutti i comuni della stessa Provincia attraverso sempre atti formali (delibere) e atti politici.

Tutti gli interventi di natura politica, tecnica e quelli delle associazioni hanno sottolineato che è necessario  tutelare concretamente il territorio con azioni precise finalizzate anche al blocco degli impianti dato che la Provincia di Viterbo ha già dato abbondantemente per quanto riguarda le energie rinnovabili.

IL SINDACO PRENDE IN CONSIDERAZIONE LA PROPOSTA DI DELIBERA QUADRO DEL COMITATO 3T

Per chiudere l’analisi del verbale sul tavolo tecnico non possiamo che sottolineare (ancora una volta positivamente) l’affermazione conclusiva del Sindaco sulla possibilità di prendere in esame la delibera quadro proposta dal Comitato 3T.

Per dare quindi una risposta concreta (al tavolo tecnico ed ai cittadini)  l’Amministrazione potrebbe subito avviare una consultazione sia sulla adozione di una delibera quadro sia sugli strumenti tecnico-amministrativi da utilizzare per definire con chiarezza la posizione del Comune  sotto i profili istituzionale, giuridico, amministrativo e tecnico. La consultazione (come tutte le attività) ha una data di avvio ed una data di chiusura per le relative decisioni. Attendiamo una reazione veloce e concreta da parte dell’Amministrazione.




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