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* LEOPOLDO LIBERATI DISPOSTO A RIVEDERE LA NORMA CHE ESCLUDE GLI UNDER 65 DAL VOTO DEL CENTRO ANZIANI

Pubblicato da Stefano Mattei in Nuovo Corriere Viterbese · 6/6/2012 08:28:54

Leopoldo Liberati apre al cambiamento della discussa regola che impedisce agli under 65 di votare per i ruoli direttivi del centro anziani.

"Credo che questa norma può essere rivista-
dichiara il presidente della commissione servizi sociali- dobbiamo prendere in considerazione di abbassare l’età di voto, anche perché in molte altre parti la media è 55/60 anni. Penso che possiamo anche cambiare nonostante questo comporterà un nuovo consiglio comunale per modificare lo statuto".

Quindi è prevista una netta inversione di tendenza rispetto questa regola che ha provocato nuove proteste e divisioni tra i soci del centro anziani. Il "no" agli under 65 è venuto con l’approvazione del nuovo statuto, che è stato deciso dopo il secondo commissariamento imposto dall’amministrazione per limitare i tantissimi problemi di quello che dovrebbe essere un semplice centro anziani, ma che negli ultimi anni è stato oggetto di clamorose polemiche e scontri tali da creare un’attenzione mediatica e politica nettamente superiore a quelle che normalmente viene rivolta a un luogo di aggregazione di questo genere.

"Inizialmente- conclude Liberati- riguardo il centro anziani siamo stati costretti a valutare problemi molto più gravi, ma adesso possiamo pensare di rivedere il limite di età dei votanti".

Quindi dopo i due già citati consigli comunali riguardati esclusivamente il centro, probabilmente se ne prevede un terzo, o perlomeno c’è la possibilità che questo argomento venga inserito in una delle prossime riunioni consiliari. Questa apertura, come detto, accontenterà una nutrita parte dei soci e dovrebbe spegnere alcune polemiche, ma servirà tempo prima di una concretizzazione della proposta e gli ultimi anni hanno insegnato ai tuscanesi che per il centro anziani le sorprese, spesso poco piacevoli, sembrano non finire mai.  

S.M.




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