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* RACCOLTA DIFFERENZIATA - LA GIUNTA COMUNALE: NUOVO PROGETTO E NUOVO IMPEGNO PER L’AVVIO

Pubblicato da Fiorenzo De Stefanis in Corriere di Viterbo · 10/1/2012 09:58:30

La raccolta differenziata dei rifiuti doveva partire entro il 2011, così almeno era stato annunciato dall’amministrazione comunale, già nel 2010. Il servizio non è stato avviato perché costa troppo e la giunta non se la sente di aumentare la Tarsu.

Nonostante ciò lo scorso ventiquattro dicembre con la delibera n° 291 la giunta comunale ha deciso di partecipare al bando indetto dall’amministrazione provinciale per ottenere nuovi fondi destinati all’incentivazione della raccolta differenziata. Il progetto predisposto dall’ufficio tecnico prevede attività di informazione per i cittadini e l’acquisto di attrezzature volte a migliorare il prossimo centro di raccolta comunale in fase di approvazione definitiva.

Per tutto ciò è stato chiesto un contributo di centonovantamila euro. Il comune di Tuscania negli anni passati ha già chiesto ed ottenuto contributi per l’avvio della raccolta differenziata. Adesso nella delibera n° 291 è stato assunto dalla giunta comunale un nuovo impegno: attivare il servizio entro sei mesi dalla eventuale comunicazione di avvenuta concessione del contributo provinciale.

Tutti i comuni limitrofi, Piansano, Arlena di Castro, Viterbo e Montalto di Castro hanno già avviato positivamente il servizio della raccolta differenziata con il metodo “porta a porta”, il comune di Tarquinia ha inaugurato ieri un nuovo tipo di servizio con l’utilizzo di isole ecologiche mobili.

Il sistema utilizzato a Tarquinia è basato su un’attrezzatura mobile composta da sette vasche dove conferire plastica, carta, vetro con alluminio, umido, indifferenziato, oli esausti di tipo alimentare e pile. Alcuni mesi fa la giunta comunale stava valutando l’ipotesi di affidare ad una impresa esterna il servizio completo della raccolta e smaltimento dei rifiuti. L’ idea di esternalizzare il servizio dei rifiuti veniva giustificato dalla impossibilità di assumere nuovo personale da impegnare in tale attività. L’idea dell’appalto è stata però accantonata per l’ entità dei costi.




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