Succede a Tuscania 2012 - Toscanella - Il portale dei tuscanesi

Questo sito web non rappresenta una testata giornalistica perchè viene aggiornato senza alcuna periodicità fissa. Non può considerarsi quindi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Per qualsiasi problema o chiarimento rivolgersi all'amministratore del sito. La costituzione italiana non ammette in modo assoluto censure o autorizzazioni particolari per diffondere il libero pensiero che può essere diffuso con ogni mezzo, sempre che chi lo eserciti non contravvenga a nessuna legge. La censura è incostituzionale, vietata dall'articolo 21. Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

Vai ai contenuti

Menu principale:

* AVREMO UNA TERZA FARMACIA..??

Pubblicato da Luigi Pica in Articoli Toscanella · 30/4/2012 22:33:43

Avremo una terza farmacia..?? Sembra di sì. Considerato che il Governo ha stabilito che vi possa essere in un paese, una farmacia ogni 3.300 abitanti e quindi: "rilevato  che  il  numero  della  popolazione  residente  al  31.12.2010  nel Comune  di  Tuscania  sulla  base  dei  dati  ISTAT,  così  come  anche  certificato dall’Ufficio Anagrafe comunale, è di 8.300 e che, per l’effetto della prefata normativa, il numero delle farmacie autorizzabili può essere incrementato di  n.1 (una) unità".

Quindi la Giunta comunale di Tuscania approva la nascita di una nuova farmacia da dislocare in un punto che rispetti le norme (almeno 200 metri dalle farmacie esistenti), la giunta ha individuato due zone e quindi la sede della possibile ulteriore farmacia dovrà essere o  nel quartiere ex  Gescal o  nella zona del centro storico costituita da p.zza Matteotti, via Del Rivellino e P.zza Basile. Potete vedere la delibera del comune a questo indirizzo: http://www.comune.tuscania.vt.it/db_bandi/doc_albo4832012.pdf

Questa notizia non può che farci piacere: un servizio in più, meno file e più concorrenza; e più concorrenza vuol dire che emerge, a pari prezzo, chi propone il servizio migliore.

Naturalmente alla categoria dei farmacisti questa cosa non sta bene, difatti dalla delibera comunale si legge:

"l’Ordine Provinciale dei Farmacisti ha espresso parere negativo sulla proposta  
motivandolo  con  la  mancanza  di  garanzia  di  un’equa  distribuzione  delle
farmacie, rispetto ad aree del territorio meno servite;"

Capisco il risentimento della categoria, perché un esercizio in più significa una riduzione dell’utenza e quindi del guadagno. Mi pongo una domanda: "in qualche maniera le farmacie vengono incontro alle esigenze dell’utenza..??"

Non lo so. Io racconto la mia esperienza: "per la mia salute, prendo due farmaci che non sono mutuabili, comprati finora nelle farmacie di Tuscania, poi un giorno mi sono accorto che nella farmacia dell’IPERCOOP di Viterbo, gli stessi farmaci li vendeva al 40 % in meno delle farmacie di Tuscania, quando vado a Viterbo mi rifornisco di questi farmaci, non mutuabili, ma necessari per vivere meglio e che alleggeriscono la mia spesa sanitaria." Sbaglio? Non credo. La vita si fa difficile per tutti, anche un euro risparmiato, può essere una risorsa.

Mi spiace per i farmacisti di Tuscania che considero amici, ma la scelta della giunta comunale mi sembra giusta, come è giusta qualsiasi scelta che "dà respiro" al cittadino.




Torna ai contenuti | Torna al menu