Succede a Tuscania 2012 - Toscanella - Il portale dei tuscanesi

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* IL GIOCO VERSO LE PROSSIME ELEZIONI

Pubblicato da Stefano Mattei in Nuovo Corriere Viterbese · 26/6/2012 07:49:24

Gli ultimi eventi della politica locale sembrano tutte mosse sulla scacchiera delle prossime elezioni. Il punto focale di questi movimenti è senza dubbio il destino del Pdl che a Tuscania, considerando l’enorme consenso popolare, muoverà di conseguenza il futuro del paese.

Molte delle scelte dei rappresentati locali infatti, sono legate alle scelte dei politici che siedono a Viterbo, o Roma. Una rete di legami e alleanze di difficile comprensione per i tuscanesi considerando che poco chiaro, come detto, è soprattutto sapere cosa accadrà del "vecchio" Partito delle Libertà.

In molte dichiarazioni, o scelte dei rappresentanti tuscanesi questa confusione di base, prerogativa di una grande transizione, è palese. La maggioranza quindi spesso si mimetizza nella minoranza e viceversa e molti sembrano nella ricerca "indipendente" di una collocazione, portando come merce la propria dote di voti.

Riepilogando la storia locale, il sindaco Natali, attaccato dai suoi avversarsi proprio per aver vinto grazie al simbolo del Pdl "ufficiale", ha già perso dopo Sensi, l’ex vicesindaco Staccini e Ezio Brachetti con questi ultimi due che gravitano in una posizione di maggioranza "relativa".

Ancora più complessa la situazione di Ciccioli e Tuccini che ora stanno nel gruppo misto, ma con il presidente del consiglio che resta in maggioranza e il consigliere in minoranza protagonista della recente lite con Liberati. Questo scontro, per alcuni dovuto anche alle società sportive che i due dirigono, sta caratterizzando gli ultimi giorni, con Tuccini che accusa il suo ex capogruppo di "cerchiobottismo" e Liberati che replica definendo Tuccini  una marionetta dell’ "uomo ombra", probabilmente Bartolacci il suo vecchio alleato di punta nella corsa a sindaco e che, nonostante sia "solo" consigliere provinciale, può piazzare "mosse" anche in comune.

In questa crisi di transizione del Pdl, anche Regino Brachetti, nonostante le ultime sconfitte elettorali, sembra in netta crescita. Questo perché l’opposizione del Patto per Tuscania è stata sicuramente la più "visibile", coadiuvata anche da una capacità comunicativa spesso a limiti del teatrale, ma nettamente più efficace e capillare di qualsiasi altro schieramento. Tutti i pezzi del "gioco" dunque, si stanno lentamente muovendo in attesa di chi piazzerà lo scacco matto.  

S.M.




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