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* I DIPENDENTI DELLA CARTIERA CONTRO LE AUTORITÀ

Pubblicato da Stefano Mattei in Nuovo Corriere Viterbese · 3/1/2012 09:44:27

Polemiche dichiarazioni dei dipendenti della cartiera contro i propri dirigenti in particolare riguardo il mancato pagamento degli stipendi. “E’ passato da poco il Natale- dichiarano gli operai- e ci ritroviamo sotto l’albero natalizio un pacco contenente tanti discorsi e tante promesse. Promesse fatte dall’amministratore delegato della società, dal socio di maggioranza e dal procuratore Claudio Cecca che, la vigilia di Natale, hanno convocato una riunione con tutti noi semplicemente per dirci che non ci sono più soldi nelle casse della società per pagare le tredicesime”.

La situazione complessa di questa industria va avanti da anni e nonostante gli scioperi, il cambiamento di dirigenza e le diverse azioni congiunte dei sindacati e delle istituzioni, evidentemente gli operai ancora sono lontani dalla stabilità lavorativa e retributiva.

“Non stiamo parlando solo di tredicesima arretrata- continuano le maestranze-  ma anche degli stipendi riguardanti i mesi scorso: settembre (circa la metà dei dipendenti) ottobre, novembre per interi. Già nel mese di Ottobre, la società e sindacati (Cgil, Cisl) avevano stretto un accordo firmato da entrambe le parti, contenente un piano di rientro per gli stipendi arretrati, un accordo che non è stato mai rispettato.

Nonostante tutto, consapevoli delle problematiche economiche che affliggono l’azienda, non abbiamo mai intrapreso nessuna azione legale nei confronti della società. Fino ad oggi non abbiamo mai nemmeno voluto ‘sbandierare’ pubblicamente questa situazione proprio per non danneggiare i rapporti tra le istituzioni, ma arrivati a questo punto, senza certezze sia economiche che riguardanti il futuro lavorativo, ci vediamo costretti ad affrontare il problema di conseguenza”.

Stefano Mattei




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