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- PATTO PER TUSCANIA: REGINO BRACHETTI CHIEDE RISPOSTE A NATALI

Pubblicato da Patto per Tuscania in Patto per Tuscania · 30/4/2013 18:14:04

"Un Consiglio comunale urgente, quello di lunedì scorso, convocato in seduta straordinaria, con solo due punti all’Ordine del giorno: l’approvazione di due Pua. Ha un concetto tutto personale di urgenza, il sindaco Natali, altrimenti non si spiegherebbe la superficialità con la quale convoca le sedute del Consiglio, incurante dei costi a carico della collettività che queste comportano".

A denunciare l’abuso dell’Amministrazione, a proposito delle convocazioni d’urgenza, sono gli esponenti del Patto per Tuscania-Udc.

"Forse il primo cittadino avrebbe fatto però volentieri a meno di chiedere la convocazione dell’assemblea civica, se avesse saputo a cosa andava incontro e, soprattutto, se si fosse reso conto, in anticipo, dell’ennesima pessima figura che andava a fare, viste le reazioni scomposte che ha avuto – prosegue la nota – a mandarlo fuori giri sono state le interrogazioni del nostro capogruppo, Regino Brachetti, che, incurante degli atteggiamenti stizziti di Natali, che a un certo punto, non si sa bene in base a quale presupposto, ha anche minacciato di farlo allontanare dall’aula, lo ha incalzato su alcuni argomenti di stringente attualità per la città.

La prima questione che ha fatto sobbalzare il sindaco è stata la richiesta di chiarimenti rispetto alla fuoriuscita dai rubinetti di acqua nauseabonda nella zona che va tra S. Marco e il Monastero delle Clarisse, avvenuta qualche giorno fa; così come si è inalberato quando Brachetti ha chiesto conto del motivo per il quale una sua richiesta di visione della documentazione dell’ufficio Tecnico, relativa a lavori assegnati dal Comune attraverso affidamenti  diretti e sotto-soglia nell’anno 2012 e nel primo trimestre 2013 è rimasta finora inevasa (il sindaco ha poi risposto che sabato sarà a disposizione per ogni chiarimento).

Altre ragioni di forte inquietudine sono state: l’interrogazione sui dettagli e i costi delle telecamere posizionate presso il centro raccolta dei rifiuti dell’Olivo;  quella sul cambio di intitolazione di Piazza della Rocca, avvenuta, a quanto risulta, senza che venisse informata né la maggioranza, né, tanto meno, l’opposizione. Proseguendo con le questioni fonte di feroce irritazione del sindaco, Brachetti, dopo aver denunciato il pericolo per la popolazione derivante  dalla fatiscenza dell’immobile S. Agostino, ha chiesto di conoscere i dettagli dell’appalto per la sistemazione di Viale Trieste, all’ingresso della città, dove sono state rasate a zero tutte le piante che facevano ala alla strada, e la ragione per la quale, a distanza di anni, non sono state ancora realizzate le opere di urbanizzazione in località Valvidone.

Dulcis in fundo, con annessa sceneggiata finale di Natali, l’interrogazione, con richiesta, in caso affermativo, di conoscere gli autori delle autorizzazioni, sulle voci relative al presunto spostamento, con relativa canalizzazione, di un fosso in località Fontanile delle Donne, presso il centro di compostaggio. Insomma, in un crescendo rossiniano, il sindaco, come suo costume, ha risposto con gli insulti alle legittime richieste dell’opposizione, il cui ruolo continua a essere ignorato da Natali, nonostante Brachetti, anche nell’ultima occasione, abbia invitato il consiglio a lavorare in sintonia tra maggioranza e opposizione, sulle questioni che riguardano gli interessi, le aspettative, i diritti dei cittadini di Tuscania".




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