Medaglie di bronzo - Toscanella - Angolo del Cav. Luigi Tei

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Medaglie di bronzo

Le due guerre > I° Guerra Mondiale

- MEDAGLIE DI BRONZO AL VALOR MILITARE -


MARCHIONNI  Luigi, da Tuscania (Roma), soldato, n.18748-69 matricola. In difficili circostanze si segnalava per ripetute prove di coraggio e di cameratismo sotto il fuoco nemico.
Bir Tobras 19 dicembre 1911.  
Bollettino Ufficiale 1912 Dispensa nr. 60 del 17 dicembre 1912 pag. 338

CERASA  Elio, da Tuscania (Roma), soldato reggimento genio, n.31111 matricola. Con calma e serenità, continuava a disimpegnare il suo servizio, sotto vivo fuoco nemico, restando colpito a morte, durante la trasmissione di un fonogramma.
Fogliano, 23 ottobre 1915
Bollettino Ufficiale 1916 Dispensa nr.72 del 2 settembre 1916 pag. 3992.

FARROCCHI  Marcelliano, da Civitavecchia (Roma) soldato reggimento fanteria n. 49811 matricola. Avendo saputo che il proprio capitano gravemente ferito giaceva fuori trincea, spontaneamente si slanciava a soccorrerlo con un compagno, e, nonostante il vivo fuoco di una mitragliatrice nemica, riusciva a portarlo al sicuro. il giorno seguente teneva un brillante contegno in combattimento e dava bell'esempio di fermezza ai propri compagni.
Cave di Gorizia, 8 agosto 1916.
Bollettino Ufficiale 1917 Dispensa nr. 44 del  

VALENTINI  Angelo, da Tuscania (Roma), caporale reggimento fanteria nr.11642 matricola. Leggermente ferito resisteva tenacemente sulla posizione finché gli venne dato ordine di ritirarsi.
Conca di Plezzo Monte Rombon, 3 agosto 1917
Bollettino Ufficiale 1918 dispensa nr.1918 del 18 ottobre 1918 pag. 5620

BABBINI  Secondiano, da Tuscania (Roma), carabiniere 251° plotone Carabinieri Reali, matricola 22520. Addetto, quale portaordini, ad un ufficiale di collegamento, si offrì più volte spontaneamente a portare ordini e avvisi sulla linea di fuoco, in momenti in cui maggiormente ferveva la lotta e più violento si sviluppava il fuoco nemico di artiglieria e bombarde. Non curante del pericolo, pur di assolvere il proprio compito, attraversò ripetutamente una zona intensamente battuta dando così esempio di belle qualità militari.
Sober (Gorizia) 19-20 agosto 1917
Bollettino Ufficiale - Dispensa nr. 84 del 28 dicembre 1918 pag. 6701.  

PIERI  Luigi, da Tuscania (Roma) caporale del 152° reggimento fanteria (M.M), n. 46891 matricola. Caduto, durante un attacco, il comandante della sezione mitragliatrici, ne assumeva il comando e, quantunque, a causa delle forti perdite, non gli rimanesse più a disposizione che un solo soldato, metteva prontamente in azione le sue armi, dando prova di coraggio, intelligenza ed iniziativa singolari.
Col d'Echele, 28-30 gennaio 1918.
Bollettino Ufficiale 1919 Dispensa nr.46 del 27 giugno 1917 pag. 3342.

MELONI  Antonio, da Tuscania (Roma), zappatore reggimento Piemonte Reale Cavalleria (2), n. 31156 matricola. Durante un'avanzata delle nostre truppe, si offrì volontario per formare la punta di una pattuglia di avanguardia e, superando ostacoli con singolare sprezzo del pericolo arditamente attraversò zone battute dalla fucileria del nemico, pur di condurre a termine il proprio mandato.  
Basso Piave, 23-24 giugno 1918.
Bollettino Ufficiale 1920 dispensa nr.33 del 16.04.1920 pag. 1847.


 
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