7. Un terzo papa: il papa pisano. La lega contro Ladislao. - Tartaglia-new

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7. Un terzo papa: il papa pisano. La lega contro Ladislao.

Convegno > Paragrafo da 1 a10

Intanto erano interventi due importanti fatti nuovi. Il primo fu che, al Concilio di Pisa, invece di arrivare ad un accordo tra i cardinali del papa romano e quelli del papa avignonese, il 26 giugno 1409, essi elessero un terzo papa, Alessandro V che gli storici, per convenzione, chiamano Papa pisano.

Il secondo fatto importante fu la formazione di una lega contro Ladislao, alla quale partecipò Luigi II d’Angiò, Firenze, Siena, il cardinale Baldassarre Cossa (Legato del Papa pisano Alessandro V): la Lega assoldò via via i condottieri Braccio da Montone e Muzio Attendolo Sforza ed altri.

Perugia, rimasta fedele a Ladislao, venne difesa (contro Braccio) dal Tartaglia e da Ceccolino Michelotti, perché Paolo Orsini aveva abbandonato la causa di Ladislao per passare con l’Angioino e con il Papa pisano.

Dall’estate del 1409 e per tutto l’anno successivo, il Tartaglia fu quasi sempre alla difesa di Perugia, tanto che i Perugini gli concessero una provvigione annua di 300 fiorini d’oro.

 
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